La Biografia di Luciano Ligabue: il rocker di Correggio


Luciano Ligabue nasce a Correggio (Re) il 13 Marzo del 1960 e rappresenta oggi l’esponente principale, insieme a Vasco Rossi, del rock italiano. Fin da piccolo si è lasciato contagiare dalla musica, fino a quando a sedici anni riceve in dono dal padre una chitarra classica.
Da quel momento, ha cominciato a scrivere canzoni; parecchie di queste sono state pubblicate, molte altre non hanno mai visto la luce. Tra queste, la prima canzone scritta da Luciano: s’intitolava “Cento lampioni” e parlava di una prostituta, delle sue speranze e dei suoi grandi sogni su ciò che la aspettava “dopo il mestiere”.Scriveva canzoni anche mentre faceva tutte altre cose: il ragioniere, il bracciante stagionale, il metalmeccanico, il dee-jay, il promoter, il consigliere comunale…
Scriveva più che altro per se stesso, finchè un amico, Claudio Maioli (divenuto in seguito suo produttore esecutivo), lancia la sfida: mettere su un concerto al paese con un piccolo gruppo, gli “Orazero” e fu proprio con questo gruppo, che il rocker emiliano, il 28 Febbraio 1987, in un circolo culturale di Correggio,  tenne il suo primo concerto, seguiti da molti altri sempre con gli “Orazero”i componenti del gruppo erano: Alberto Imovilli alla batteria, Paolo Signorelli alla chitarra, Bobby Bartolucci al basso e Bruno Pederzoli alla chitarra.

Nel luglio del 1988 Luciano Ligabue e gli “Orazero” vinsero un concorso provinciale “Terremoto Rock”, ricevendo come premio la realizzazione del loro primo 45 giri(ormai praticamente introvabile, con “Anime in plexiglass” e “Bar Mario”. Nel frattempo Pierangelo Bertoli pubblica un album “Tra me e me” (1988) contenente il pezzo “Sogni di rock’n’roll”, cantato dallo stesso, con i controcanti di Ligabue sul finale della canzone. Qualche mese dopo, Ligabue e gli “Orazero” finirono tra i finalisti del “Primo Concorso Nazionale per Gruppi di Base”, con la canzone canzone, “El Gringo”, che venne pubblicata nella compilation della relativa manifestazione.
L’anno successivo un’altra canzone di Ligabue, “Figlio di un cane”, viene inserita nel nuovo lavoro di Bertoli: si tratta di “Sedia elettrica”, uscito nel 1989.

Le cose per Ligabue iniziavano a girare bene, ma gli impegni lavorativi dei vari componenti del gruppo, presero il sopravvento portando allo scioglimento dello stesso. A questo punto, Ligabue comincia a cercare un’altra band e dopo vari provini, incontra i “Clandestino”: Max Cottafavi alla chitarra, Gigi Cavalli Cocchi alla batteria, Luciano Ghezzi al basso.
Incoraggiato ancora una volta dal Maioli, (che oltre ad essere il produttore esecutivo di Liga, durante i concerti impersona il mitico “Mario”) Ligabue si presenta dal manager Angelo Carrara e viene così messo sotto contratto per il suo primo album con la WEA.

Con i “Clandestino” entrò, nel dicembre 1989, in studio per preparare l’album: avevano soltanto 20 giorni di tempo per fare tutto e dovevano contare soltanto sulle proprie forze, nonostante la loro inesperienza. Si buttarono nell’impresa e grazie anche a questa incoscienza e all’aiuto del fonico di studio Paolo Panigada riuscirono a fare esattamente ciò che si erano riproposti. Il risultato fu un album che uscì nel Maggio del 1990, intitolato semplicemente “Ligabue”.
Il primo pezzo “Balliamo sul mondo” ebbe subito molta fortuna con le radio, al punto che fece vincere a Luciano Ligabue il “Festivalbar” nella categoria “Giovani”.

Dopo questa esperienza Ligabue parte con il “Neverending Tour”,una serie interminabile di concerti (oltre 250) che lo portò in tutta Italia e che proseguì fino alla fine del 1993. A completare il gruppo si aggiunse durante la tournee Giovanni Marani, alle tastiere.
Durante il “Neverending Tour”, Ligabue mise a punto delle nuove canzoni, dopo di ciò, prendendosi una pausa di 40 giorni, registrò “Lambrusco, coltelli, rose & popcorn”, che uscì nel settembre 1991 e fece registrare un’impennata di vendite con oltre 250 mila copie. Dopo l’uscita del nuovo album, anche un video, col titolo “Lambrusco, coltelli, rose & popcorn dal vivo”.

Nel Gennaio del 1993 arriva un nuovo album “Sopravvissuti e sopravviventi”, un album certamente più cupo e duro dei due precedenti. Come autore, Ligabue si scavò dentro più di quanto non avesse fatto nei due album precedenti.  Come autore di musiche, cercò di scrivere più in profondità e di esplorare più strade che i suoi stessi mezzi consentissero. Come produttore lavorò su suoni ed arrangiamenti recuperando strumenti storici ed in disuso, utilizzando bande, kazoo, flicorni, quartetti d’archi, wurlitzer, clavinet, wha-wha, tutti insieme. Nonostante tutti questi sforzi, la critica non rispose in maniera positiva, infatti veniva rimpianta la freschezza dei due album precedenti e l’album non ebbe la fortuna degli altri due.
Il “Neverending Tour” continua imperterrito (anche se con un cambio di guardia: al posto di Giovanni Marani entra a far parte del gruppo Gianfranco Fornaciari) fino a settembre del 1993 quando si concluse con il concerto di Orvieto.
Nello stesso anno vengono pubblicate due compilation contenenti tra gli alti anche due brani cantati da Ligabue: si tratta di “Il volo di Volodjia” dove l’artista esegue “Variazioni sui temi zigani” di Vladimir Vysotskij, e di “La forza dell’amore”, dove canta “Soweto”, un pezzo di Eugenio Finardi, ed una videocassetta: “Videovissuti e videopresenti”.
Quest’ultima può essere considerata una sorta di videocronaca dei tre anni appena trascorsi dal cantante, contenente tutti i videoclip realizzati fino ad allora, da “Balliamo sul mondo” ad “Ancora in piedi”, da “Ho messo via” a “Non è tempo per noi”, il live di “Salviamoci la pelle” dal Montreux Jazz Festival ed alcune testimonianze di personaggi più o meno famosi amici del cantante.

Ligabue si prende un po’ di tempo per cercare di capire alcune cose, quando venne fuori il testo di “A che ora è la fine del mondo?” sulla musica di “It’s the end of the world as you know it (and I feel fine)” dei “REM”.
Siamo ad Ottobre 1994 quando viene pubblicato il quarto album di Ligabue, trainato dal singolo “A che ora è la fine del mondo?” che dà il nome all’intera raccolta che contiene, oltre alla cover del pezzo dei REM, altri sette pezzi inediti, ma non nuovi: si tratta infatti di canzoni scritte dallo stesso Liga negli anni precedenti, ma mai pubblicate. Nell’LP, infine, anche una versione live di “Urlando contro il cielo”, un pezzo scritto in collaborazione con i “Negrita” (“L’han detto anche gli Stones”) ed uno con i “Rats” (“Fuoritempo”). L’album, venduto ad un prezzo speciale, riscuote molto meno successo dei precedenti, ma per la grande consacrazione non bisognerà aspettare ancora molto tempo.

Il 1995 si apre con una nuova band, che si fa chiamare molto semplicemente “la Banda”… ed è composta da Capitan Fede Poggipollini, Robby Sanchez Pellati, Antonio Rigo Righetti e Mel Carpenter Previte.
Durante l’anno viene pubblicato un album, “Tributo ad Augusto”, dove Ligabue canta “Dio è morto”, un brano di Guccini e Pontiacki, ma è nel mese di Settembre, che le cose iniziano a cambiare veramente, quando le radio iniziano a passare il nuovo singolo “Certe notti”, primo estratto dall’album “Buon compleanno Elvis”, le cui canzoni vengono arrangiate in una vecchia scuola elementare.
Il disco si rivela essere una miniera inesauribile di singoli e permette a Ligabue di ritoccare ogni suo record di vendita arrivando a toccare il tetto del milione di copie.
Quest’album segna il suo definitivo successo nel mondo della musica italiana: oltre un milione di dischi venduti, oltre 70 settimane di permanenza nella classifica degli album più venduti, il premio Tenco per la miglior canzone dell’anno (Certe notti) ed un duetto con Pavarotti in occasione del “Pavarotti & Friends”.

Il tour successivo all’uscita dell’album conferma il successo ottenuto dal Liga che con 15 concerti gira tutta l’Italia riscuotendo cori di consensi in tutte le località.
A ricordare alcuni degli intensi momenti vissuti durante la tournee, un video “Un anno con Elvis”.
Nonostante la forte convinzione di Luciano, che i concerti vadano vissuti sul posto, piuttosto che riascoltati su disco, rivedendo le registrazioni del “Buon Compleanno Elvis Tour”, sentì una tale energia dal pubblico e dal gruppo che decise di pubblicare un album live.

Così nel Maggio del 1997 uscì un disco doppio contenente uno dei concerti del tour, così com’era.
Il titolo scelto per l’album fu “Su e giù da un palco” nel quale vennero inseriti anche tre inediti: “Il giorno di dolore che uno ha”, legato a una forte esperienza personale dovuta alla perdita di un caro amico, “Tra palco e realtà”, scritta in seguito ad una giornata trascorsa prima al carcere “Nisida” di Napoli, alla finale del “Festivalbar” nella città partenopea, ed infine “Ultimo tango a Memphis”, cover di “Suspicious mind” di Elvis Presley.
All’uscita del nuovo album live segue un minitour che prevede 6 concerti, tenutisi nei mesi di Giugno e Luglio 1997, che viene chiamato da Liga “Il Bar Mario è aperto”….. due concerti allo Stadio S.Siro di Milano (da cui è stata poi tratta una videocassetta, intitolata semplicemente “San Siro”), poi Udine, Firenze e la gran chiusura allo Stadio Olimpico di Roma.

All’uscita dell’ultimo album di Luciano si affianca l’uscita invece del suo primo libro, che in antitesi con il titolo del cd ha per titolo “Fuori e dentro il borgo”, che subito vince diversi premi letterari convincendo critica e pubblico.
Si tratta di una raccolta di 43 racconti scritti dal cantante Emiliano in momenti e circostanze diverse. Il filo conduttore di tutte le storie raccontate da Ligabue è il borgo, il luogo dove il cantante ha coltivato le prime aspirazioni, dove è cresciuto e al quale è rimasto inevitabilmente legato.

Dopo l’esperienza letteraria Ligabue decide di rimettersi nuovamente in discussione, scegliendo di scrivere la sceneggiatura di un film la cui trama riprende alcune delle vicende raccontate nel suo libro.
E’ il produttore Domenico Procacci a convincere Liga a cimentarsi nell’opera di regia: nasce così “Radiofreccia” , presentato per la prima volta a Settembre al Festival del Cinema di Venezia dove, iscritto fuori concorso, raccoglie numerosi consensi.
Un mese più tardi, precisamente il 16 Ottobre 1998, “Radiofreccia” esce nelle sale cinematografiche di tutta Italia. In poco più di 3 mesi incassa oltre 7 miliardi ai botteghini di tutta Italia, diventando così il settimo film nella classifica degli incassi delle produzioni italiane nel 1998.
Ligabue ottiene grazie a “Radiofreccia” tre Nastri d’Argento (Miglior regista esordiente, miglior colonna sonora, miglior canzone) e due David di Donatello (Miglior regista esordiente e miglior colonna sonora).
A quella del film si accompagna anche l’uscita del settimo album di Ligabue, “Radiofreccia: le canzoni”, contenente alcuni classici degli anni ’70 che fanno parte della colonna sonora del film, le musiche composte dal Liga per il suo film e tre brani inediti.
Uno di questi, “Ho perso le parole”, consente a Ligabue di vincere il Premio Italiano della Musica nella categoria “Miglior canzone del 1998”.

Nel Maggio 1999 esce il singolo “Il mio nome è mai più”, una canzone contro tutte le guerre, nata nel periodo della guerra nei Balcani, composta in collaborazione con Piero Pelù e Jovanotti. La musica è stata creata da tutti e tre, ma ognuno di essi, vi hanno aggiunto qualche nota  e poi ha scritto le parole delle proprie strofe.
Il videoclip ha visto alla regia il Premio Oscar Gabriele Salvatores, coinvolto dall’energia e dall’entusiasmo dei tre artisti. Il ricavato delle vendite del cd è stato poi devoluto interamente ad Emergency, l’associazione umanitaria che aiuta le vittime civili della guerra.

26 Agosto 1999: tutte le emittenti radiofoniche e i principali negozi di musica, iniziano a passare “Una vita da mediano”, primo singolo che anticipa di qualche settimana l’uscita dell’album “Miss Mondo”; inoltre in questo mini CD, contiene l’inedito “Non fai più male” (che poi non sarà inserito in “Miss mondo”), brano che tutt’ora non è conosciuto da molti … ma solo dai veri fans!
Questo brano, dedicato a Gabriele Oriali, centrocampista operaio dell’Inter degli anni ’80, più che una semplice canzone rappresenta la filosofia di Ligabue.
E’ lo stile di vita di chi non è tra i vincenti nè tra i perdenti, di chi sta in mezzo, tra la gente comune e non è, e non sarà mai una star.
Per la presentazione dell’album Luciano riesce ad ottenere l’utilizzo dell’Arena di Verona per due serate di grande musica dove migliaia di fans assistono al ritorno sul palcoscenico del Liga, fra vecchi successi e canzoni del nuovo lavoro discografico: a fermare l’evento, l’uscita da qualche settimana di un’altra videocassetta.
“Miss Mondo” esce il 17 settembre 1999 e conquista subito le vette delle classifiche di vendita.
Il 22 ottobre parte il “Miss Mondo Tour”, una serie di concerti (diventati quasi 40 dai 25 previsti inizialmente per la forte richiesta da parte del pubblico) con i quali il rocker di Correggio porta il suo disco in giro per i Palasport di tutta Italia.
Un riconoscimento importante per quest’ultimo album di Luciano Ligabue è il trionfo al PIM: egli è infatti protagonista assoluto della serata.
Ligabue ottiene il premio in 3 delle 4 categorie nella quali aveva ottenuto la nomination. Battuti Vasco Rossi con “Rewind” e Jovanotti con “Capo Horn”: “Miss Mondo” è stato così consacrato come “Miglior album dell’anno”.
Prevedibili ma graditissime le vittorie con Jovanotti e Piero Pelù del pezzo “Il mio nome è mai più” nelle categorie “Miglior video dell’anno” e “Miglior canzone dell’anno”. Il 2000 vede anche la trasposizione su Internet di “Radiofreccia”.

Un’esperienza quest’ultima, che il cantante ha deciso di intraprendere con Infostrada che, dopo aver sponsorizzato il “Miss Mondo Tour”, ospita ora nel nuovo portale “Italia Online” la nuova radio virtuale, che prevede quattro canali tematici: oltre al rock classico è previsto anche una sezione di rock moderno, una di rithm and blues e una quarta dedicata ai successi degli anni ’60 e ’70.
A Ligabue è invece riservata la sezione “Online”: uno spazio in cui il cantante parlerà agli internauti, renderà fruibili sul web i sui stessi cd, racconterà le esperienze musicali più significative che si è trovato a vivere.

Ma non è finita qui: dal Molo Ichnusa di Cagliari il 1° luglio è partita una nuova mini tournee, il “Ligabue Live estate 2000” (1990-2000 10 anni “Sulla mia strada”), per festeggiare i dieci anni di carriera musicale di Luciano: una ventina di date in tutta Italia, una ventina di concerti diversi dal solito. Luciano definisce infatti questi spettacoli, delle feste, dei party dove lui stesso intratterrà il pubblico nelle vesti di dee-jay scegliendo personalmente i pezzi da proporre così come aveva già fatto ai primi di maggio nel Palasport di Correggio, per 500 fortunati spettatori. Luciano riproporrà anche pezzi del suo repertorio musicale, che solitamente trovavano poco spazio nei suoi concerti.

Dopo il successo di ‘Radiofreccia’, il film ambientato negli anni ’70 ai tempi delle prime mitiche radio libere, Ligabue torna dietro la macchina da presa con il nuovo film “Da zero a dieci”, scritto e diretto dallo stesso, prodotto da Domenico Procacci per la Fandango e distribuito da Medusa Film. La pellicola è stato girato in circa dieci settimane fra il giugno e il luglio del 2001 a Rimini e dintorni, con un cast formato da un gruppo di giovani attori quali! Il film racconta la storia di otto persone tra i trentacinque e i quarant’anni, che si ritrovano a Rimini per terminare un weekend interrotto vent’anni prima. Di questo film non verrà pubblicata la colonna sonora, ma solo un cd singolo del brano “Questa è la mia vita”, che accompagnerà i titoli di coda. Il cd-singolo, è stato pubblicato l’8 febbraio 2002, in contemporanea con l’uscita del film nelle sale cinematografiche

A distanza di poco più di due mesi (26 Aprile), fa il debutto, il nuovo disco dal nome “Fuori come va?” che esce su cd, mc e doppio vinile e fin dai primi giorni di uscita, è diventato “Doppio Disco di Platino”!! L’album contiene 12 brani, tra i quali “Tutti vogliono viaggiare in prima” il singolo che ha anticipato nelle radio l’arrivo del nuovo CD, e “Questa è la mia vita”, il brano tratto dalla colonna sonora del suo ultimo film. Inoltre il brano “Libera Uscita” è quello che, nel film “Da zero a dieci”, fa da colonna sonora del Musical (è cantata nel film dall’attore protagonista Giove).
Coprodotto da Ligabue assieme a Fabrizio Barbacci, “Fuori come va?” è il risultato di un lavoro portato avanti con spontaneità, senza però tralasciare le finezze e le sfumature, che fanno di questo nuovo album del rocker di Correggio, un vero e proprio contenitore di “canzoni”.
Tutti i brani, come sempre interamente composti da Luciano Ligabue, sono stati registrati allo Zoo Studio con l’apporto della sua band storica formata da Mel Previte alla chitarra elettrica, Fede Poggipollini alla chitarra elettrica e cori, Robby Pellati alla batteria e percussioni, Rigo Righetti al basso, Fabry Simoncioni al piano, tastiere e cori.

Estate 2002 … inizia  uno dei più grandi tour estivi del Liga e di tutti i cantanti italiani, il LIGALIVE tocca 15 città italiane, con un numero complessivo di spettatori pari a 400.000!! Da Palermo a Milano l’euforia è tantissima e in quasi tutte le tappe si registra il tutto esaurito; a questo proposito, per soddisfare le richieste del pubblico, gli organizzatori raddoppiano alcuni concerti come quelli di Milano il 5 e 6 luglio con un affluenza complessiva di 130.000 mila fans … ed è proprio al San Siro, che viene montato su, il palco più grande che un artista abbia mai fatto in Italia (160 metri di larghezza, alto 26) !!! Ma i successi del cantante di Correggio non finisco qui, infatti mentre si sposta da una città a l’altra per preparare i suoi show, il programma canoro Festivalbar, assegna a Luciano il premio come miglior album dell’anno, consacrando il lavoro svolto, per il realizzo di queste nuove canzoni, inoltre il suo single “Eri Bellissima” si stabilisce alla prima posizione per parecchio tempo.

L’ 8 novembre, inizia proprio a Correggio (la sua città natale), il tour invernale che si concluderà il 6 marzo 2003, toccando 22 città e svolgendo per ognuna di essa, due concerti: un acustico al teatro e un concerto elettrico (come quello estivo) al palasport … impressionante è la risposta dei fans e  non!! Nonostante il successo della tourneè estiva, il pubblico sembra proprio non stancarsi mai del Liga e lo dimostra con il tutto esaurito in tutti gli show; addirittura in alcune tappe, come Torino, si è dovuto effettuare un altra serata di elettrico per soddisfare le enormi richieste!!

2 dicembre: agli “Italian music awards 2002” (gli oscar della musica italiana), Luciano fa colpo grosso, vincendo quasi tutto quello che c’era da vincere, nella sua categoria. Viene premiato come miglior tour, miglior artista italiano e miglior album, surclassando molti “rivali” come Vasco Rossi e Piero Pelù. Così facendo, conclude in bellezza, un anno stupefacente che facilmente non si ripresenterà più, sia per intensità, che per successi … il 2002 è stato proprio l’anno del LIGA!!!!!!!!!!!!!!!!!

Siamo nel 2003 … il 15 gennaio la rete televisiva MTV, dedica tutta la giornata proprio al nostro Liga con interviste, video, vecchie foto e tanto altro, concludendo la giornata uno spettacolare e inedito concerto acustico in un teatro (clicca qui per vedere il pass), che non è altro un piccolo assaggio della tournèe che per l’eccessiva richiesta di biglietti, si protenderà fino ad aprile e toccherà altre città che prima non erano state inserite nella lista come le uniche e irripetibili 11 tappe consecutive al teatro Jovinelli di Roma.

26 Aprile 2003: si conclude il suo tour inverno-primaverile a Livigno, immerso in uno scenario nevoso spettacolare a quota 2.500 metri. Dopo circa 100 concerti in 9 mesi, facendo registrare il pienone in tutte le tappe, si prende una pausa di un annetto e si ritira della scena pubblica, anche per riflettere e agire, sulle sue ultime vicende familiare. Tanto che qualche giorno dopo, tramite il “Bar Mario”, Luciano fa sapere a tutti gli iscritti che negli ultimi periodi il suo rapporto con la sua consorte è andato sempre di più in declino e si prospetta quasi sicuramente una separazione.  TIENI BOTTA … NOI SIAMO SEMPRE CON TE!!!

21 Maggio 2003:A distanza di circa due anni, esce il suo secondo DVD. Nella prima occasione il materiale audio-video, documentava la presentazione del suo nuovo album “Miss mondo” presso lo stupendo scenario dell’Arena di Verona e contemporaneamente l’apertura del suo tour “10 anni sulla mia strada” per festeggiare il suo decimo anno di carriera. In questa occasione invece, il Liga vuoi documentare lo strepitoso tour estivo 2002, facendo uscire una confezione con un doppio DVD: nel primo immortala per intero l’inedito concerto del 15 luglio 2002, presso lo stadio Olimpico di Roma, svoltosi quasi per la sua totale durata, sotto una incessante pioggia; il secondo DVD invece e un mix tra 6 brani estratti dai due concerti del 5 e 6 luglio 2002 presso lo stadio S.Siro di Milano e 16 videoclip di qualche minuto, estratti dalle restanti tappe che hanno toccato l’Italia da capo a monte.

Dopo il primo album live registrato durante i concerti a San Siro del 1996, il cantante di Correggio torna alla ribalta con un’altro album live … ma non in versione elettrica! Il doppio CD, contiene 21 canzoni in versione semi-acustiche, registrate durante lo strepitoso tour 2002/03, che a portato su e giù per i teatri di tutta Italia, Liga e la sua band con l’inserimento di due nuovi volti come Mauro Pagani e D.Rad. Questa raccolta, uscita il 21 Novembre 2003, viene anche pubblicata, in una versione limitata e speciale, stampata in poche copie numerate, che contiene un terzo cd supplementare che portano i brani a quota 29 (di cui 3 parlati) e una serie di polaroid scattate da Luciano nel back stage della tournèe.

Dopo la meritata pausa nel 2004, interrotta solo dalla pubblicazione del suo primo romanzo “La neve se ne frega” e dalla laurea honoris causa insignita dall’Università di Teramo in Editoria e Comunicazione Multimediale e Giornalismo, il 2005 si rimette in moto la “macchina” Ligabue entrando in studio di registrazione (Zoo Studio di Correggio). A differenza degli ultimi anni, decide di mettere da parte “La Banda” affidandosi ad altri musicisti come Niccolò Bossini (che successivamente entrerà a far parte stabilmente del “Gruppo“). Nonostante le registrazioni in corso, riesce a partecipare il 2 luglio 2005 al Live 8 svoltosi al Circo Massimo di Roma. Nel frattempo viene comunicata un’ unica data per celebrare i 15 anni di attività e l’arrivo del nuovo album, il 10 settembre 2005 al Campovolo di Reggio Emilia. Uno show decisamente “stratosferico” con ben 4 palchi (Main, Solo, Acustico, Vintage) Ligabue si esibisce per l’occasione con la storica band “ClanDestino” (Palco Vintage) con Mauro Pagani (Palco Acustico), accompagnato dalla sola chitarra (Palco Solo) mentre sul principale (main) si esibisce con “la Banda” . Il concerto – evento con oltre 180mila spettatori sigla il record europeo di “persone paganti per un concerto di un singolo artista” mentre diviene secondo a livello mondiale battuto dal solo Paul McCartney. Purtroppo non tutto fila liscio, a causa di problemi audio migliaia di persone lasciarono anzitempo il concerto con cori di protesta. Luciano si scuserà il giorno dopo con una lettera pubblicata direttamente sul sito ufficiale. Nella stessa notte del concerto dei ladri entrano in casa Luciano ma dopo qualche giorno la refurtiva viene recuperata, da qui la frase nella lettera di scuse “il vero furto che ho subito è stato quando mi hanno detto che alcuni di voi non hanno potuto godere appieno lo show“.

Sei giorni più tardi esattamente il 16 settembre 2005 esce “Nome E Cognome” accolto molto bene dal pubblico con 250 mila copie vendute nella prima settimana. Alcuni brani erano già stati presentati al concerto del Campovolo. Verranno estratti ben 6 singoli, l’ultimo dei quali (Sono qui per l’amore) scelto in base ad un sondaggio pubblicato sul sito ufficiale nonostante la vincitrice sia stata invece “E’ più forte di me“. Tra gli altri singoli da citare c’è “Happy Hour” con il quale Luciano vince il Festivalbar 2006, “Lettera a G.” dedicata al cugino Gianni scomparso prematuramente.

Il tour “Nome e Cognome” inizia in Febbraio diviso in quattro parti : Club dove si esibisce con i ClanDestino, Palazzetti con “la banda”, Stadi con “la banda” e Clandestino ed infine nei Teatri con “La banda” e Mauro Pagani. A volte si aggiunge come ospite il pianista Giovanni Allevi. Il tutto viene immortalato in un cofanetto di ben 5 dvd!Altro evento da citare è stata l’esibizione con “Il Giorno dei Giorni” alla Cerimonia di apertura dei IX Giochi paralimpici invernali di Torino 2006 collegato in mondovisione. Il 3 ottobre esce “Lettere d’amore nel frigo” raccolta di 77 poesie. Sempre nello stesso anno scrive il brano “Gli Ostacoli Del Cuore” per Elisa con la quale duetta nella parte finale del brano che viene pubblicato il 20 ottobre 2006 nel “Greatest hits” della cantante triestina (primo singolo). Luciano firma anche la regia del video.

Nel 2007 tramite una conferenza stampa Luciano Ligabue annuncia il ritorno con (ElleSette) in tour con ben 7 concerti al DatchForum di Assago (Milano) e 7 concerti al Palalottomatica di Roma ed in più l’uscita del suo primo doppio best of diviso in “Primo Tempo” (periodo 1990-95) pubblicato il 16 novembre 2007 e “Secondo Tempo” (periodo 1997-2005), pubblicato nel 2008 con l’aggiunta di inediti : Niente Paura e Buonanotte all’ Italia in “Primo Tempo” mentre “Il centro del mondo” , “Il mio pensiero” “Ho ancora la Forza” quest’ ultima era già stata incisa da Francesco Guccini nell’album Stagioni (uscito nel 2000).

Nel 2008 viene annunciato l’European Tour che parte ad Aprile nelle maggiori città europee. E’ un periodo di cambiamenti nella band di supporto, escono di scena Antonio”Rigo” Righetti e Robby “Sanchez” Pellati sostituiti rispettivamente da Kaveh Rastegar e Micheal Urbano per volere del neo produttore Corrado Rustici. Il 29 maggio esce il già citato “Secondo Tempo” e nell’estate inizia il tour Elle Elle Stadi 2008 con 7 date più una doppia a Milano. Nel settembre dello stesso anno si esibisce per ben 7 date all’Arena Di Verona insieme all’ Orchestra dell’Arena composta da circa 70 elementi diretti da Marco Sabiu. Il 17 ottobre esce “Io posso dire la mia sugli uomini” brano di Luciano cantato da Fiorella Mannoia primo singolo dell’album “Il movimento del dare“. Il 16 e 17 novembre si esibisce per beneficenza accompagnato dalla sola chitarra, rispettivamente al Teatro Asioli di Correggio e al Teatro Valli di Reggio Emilia. Nel messaggio di saluto di fine anno Luciano annuncia che molto probabilmente si riaffaccerà ancora in tour anche per il 2009.

Presto detto, presto fatto, Luciano torna ad esibirsi per 4 date europee(Barcellona,Londra,Olanda,Parigi) a fine maggio 2009. Partecipa al singolo “Domani 21-04-09” insieme ad altri artisti italiani per l’Abruzzo, violentemente colpito da un terremoto. Nei primi giorni di giugno viene pubblicato un nuovo cd+dvd live registrato all’Arena di Verona tra settembre ed ottobre 2008. A settembre Luciano torna all’Arena per un’altra serie di date solo con la band (il 19 e 20 settembre) e con Orchestra (dal 24 settembre fino ad Ottobre).

Il 6 giugno 2010 avviene il raduno ufficiale del “Bar Mario” al Palapanini di Modena. A marzo viene rivelata l’uscita del nuovo album atteso il 7 maggio 2010. Successivamente il 15 aprile 2010 si svolge il “Ligabue Day” con la diretta contemporanea del concerto inedito “Olimpico 2008” e nuovo singolo in anteprima , “Un colpo all’anima” in oltre cento cinema. Lo stesso giorno vengono annunciati, titolo dell’album , (Arrivederci Mostro) copertina , tracklist e la nuova data di uscita, 11 maggio 2010 , a 20 anni esatti dal primo album omonimo.

Il Tour di supporto “Ligabue Stadi 2010” inizia il 9 Luglio 2010 dallo Stadio Olimpico di Roma, facendo tappa anche allo Stadio San Siro di Milano con due date (anche Roma viene raddoppiata) poi è la volta di Firenze, Messina, Padova, Pescara ed infine una data “speciale” ad Oristano (Aeroporto Fenosu) il 7 agosto, che segna la prima partecipazione di Luciano ad un festival dedicato interamente alla Sardegna. A Settembre riparte il tour con date a Bologna e Bari e Torino. A fine settembre vengono annunciati ulteriori concerti nei Palasport mentre a novembre esce una versione particolare dell’album intitolata “Arrivederci Mostro, tutte le facce del mostro“. Il cofanetto contiene l’album in versione acustica , un dvd del tour e la versione originale dell’album stesso.

Nella metà di Gennaio 2011 inizia il tour teatrale . Il 16 Luglio 2011 si svolge uno degli eventi più importanti per la musica italiana ovvero il “Campovolo 2.011” con oltre 100 mila spettatori.

Nel novembre dello stesso anno viene insignito del premio Tenco, mentre il 22 dello stesso mese esce triplo Cd “Campovolo 2.011” contenente oltre all’intero concerto, anche tre inediti. Il 7 dicembre arriva nei cinema il primo “film in 3d” di Luciano riguardante sempre l’evento “Campovolo 2.011“. Nel Maggio 2012, torna con il mini-tour “Sotto Bombardamento 2012” composto da 5 date tra Italia ed Europa. Il 25 giugno si esibisce allo Stadio Dall’Ara per l’evento “Emilia Live” a sostegno delle vittime del terremoto che tra Maggio e Giugno ha colpito l’Emilia Romagna. Il 22 settembre dello stesso anno si svolge al Campovolo, “Italia Loves Emilia“, evento voluto fortemente da Ligabue, anch’esso in favore delle vittime del terremoto in Emilia. Per l’occasione Luciano duetta con i Litfiba con il brano “Tex” e con Zucchero con “Non è tempo per noi” oltre al singolo “A muso duro“, brano di Pierangelo Bertoli, re-inciso dagli artisti che hanno partecipato all’iniziativa. Dell’evento viene pubblicato un cofanetto con
4 cd più 2 Dvd.

Nel 2013 il “Liga” torna in concerto prima con 2 date al Royal Albert Hall di Londra e successivamente al Raduno del Fan Club alla fiera di Bologna svoltosi il 16 giugno. Vengono annunciate 6 date all’Arena di Verona (in settembre). Viene ufficializzata l’uscita di un nuovo album di inediti in Novembre 2013 e il tour 2014 negli stadi.

Nel febbraio 2014 partecipa come super ospite al Festival di Sanremo. A fine marzo parte il tour “piccole città”, preludio del tour negli stadi previsto tra maggio e giugno.

Il 5 marzo 2014 Ligabue annuncia il Mondovisione tour 2014, diviso in due fasi, il Mondovisione Tour – Piccole città 2014 e il Mondovisione tour – stadi 2014. Il 27 marzo la tournée parte da Correggio.

Dopo la prima parte del Mondovisione Tour che ha visto la rockstar esibirsi nei palasport di 11 piccoli centri italiani perlopiù di provincia a cominciare proprio dalla sua natale Correggio, il 30 maggio parte il Mondovisione Tour Stadi 2014 che farà registrare il tutto esaurito sin dalle prime tappe a Roma, a Milano e a Catania. Dopo un tour in vari club e teatri in America, Australia ed Estremo Oriente tra il 2014 ed il 2015, l’11 marzo 2015 Ligabue annuncia l’uscita di un nuovo album live intitolato Giro del mondo contenente quattro inediti (tra cui C’è sempre una canzone e A modo tuo, scritte dallo stesso e interpretate rispettivamente da Luca Carboni e Elisa, completamente riarrangiati). L’album è uscito il 14 aprile e contiene due cd e un DVD (o tre cd e due DVD in una versione speciale) a testimonianza del Mondovisione Tour.

Il 6 maggio 2015 Ligabue annuncia alla stampa il suo ritorno live al Campovolo di Reggio Emilia in occasione del venticinquesimo anno di carriera, nonché del ventesimo anniversario dalla pubblicazione di Buon Compleanno Elvis, l’album della definitiva consacrazione: “Campovolo 2015-La Festa”

Il 19 settembre 2015, allestito un palco di 700 m2 e un megaschermo di 780 m2, Ligabue si esibisce davanti a 150.000 spettatori in un concerto di oltre tre ore, eseguendo integralmente Ligabue del 1990 con i ClanDestino e Buon Compleanno Elvis con La Banda, oltre ad alcuni dei successi tratti da Giro del Mondo accompagnato dal Gruppo.

L’incasso del concerto, oltre 7 milioni di euro, è record italiano assoluto.

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Mi chiamo Giuseppe Spitaleri e seguo Luciano Ligabue fin da quando ero bambino. Ragioniere e tecnico informatico per lavoro, travel blogger e fotografo per passione. Pubblico i miei articoli/album fotografici sul mio blog www.giuseppespitaleri.com , ho visitato 40 Stati diversi negli ultimi 8 anni e uno Stato de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali.